No. 205

Titolo originale: Before You Hire Designers

Pubblicato in: Business, Graphic Design

Scritto da Mike Monteiro

Nota degli editori: Siamo lieti di condividere un estratto del Capitolo 2 del nuovo libro di Mike Monteiro, You’re My Favorite Client, disponibile ora presso A Book Apart.

Prima di assumere un designer, impostate la situazione di cui questa persona ha bisogno per essere efficace. Introdurre un impiegato in un ambiente non preparato, in cui non ha gli strumenti o l'autorità per avere riuscire nel proprio lavoro è un'ingiustizia nei suoi confronti e un'enorme spreco di quei soldi che vi guadagnate tanto duramente. Risulta essere anche un peso per gli altri impiegati, che non sono sicuri di come comportarsi con questa nuova persona.

Qualche anno fa, mi ero organizzato per incontrarmi con un'amica per colazione. Era in ritardo. Quando finalmente arrivò, si scusò, dicendo che aveva sistemato la casa prima che arrivasse la domestica.

"Perché mai dovresti pulire tu prima della domestica?", le chiesi.

"Così almeno lei può pulire davvero, idiota."

Tutto ciò non aveva senso per me, ma lasciai correre, altrimenti avremmo litigato su questo argomento per delle ore. Circa un anno dopo, ero così preso con il mio lavoro che la mia casa avrebbe potuto benissimo apparire in un episodio di Hoarders, quindi assunsi una donna delle pulizie. Dopo alcune visite, mi ritrovai a pulire pile di spazzatura varia così che potesse effettivamente fare quello per cui l'avevo assunta.

Chiamai la mia amica e le dissi: "Adesso capisco perché pulisci prima della donna delle pulizie".

"Te l'avevo detto che eri un idiota."

(I miei amici sono dei grandi).

Il morale di questa storia è che non si può catapultare un designer in un ambiente e aspettarsi che abbia successo. Dovete esporre chiaramente le vostre aspettative, ma dovete anche preparare la strada così che i vostri designer possano arrivare e dedicarsi alle cose che avete bisogno che facciano.

Introdurre una nuova disciplina sul posto di lavoro

Supponiamo che non abbiate un designer nel vostro staff. I vostri impiegati sono abituati a svolgere le proprie mansioni e a portare a termine il proprio lavoro e adesso introducete un design. Anche se vi hanno pregato di introdurre un designer, questa situazione crea una sfida. Le persone sono creature abitudinarie e che amano la comodità. Per quanto dicessero che il loro lavoro fosse difficile senza un designer, averne uno significa ancora rinunciare al controllo sulle cose e non è facile. Tutte le lamentele riguardo al dover fare il lavoro di qualcun altro stanno per diventare lamentele in merito al dover passare il proprio lavoro a qualcun altro. La gente è meravigliosa.

Un designer cambierà assolutamente quello che produce la vostra azienda e influenzerà anche il modo di operare della stessa. Dovrete modificare i vostri workflow per questa nuova persona, così come essere aperti alla modifica del vostro workflow da parte sua una volta arrivata.

Prima di introdurre qualcuno nella mischia, convocate il personale e spiegate perché assumete un designer, quali saranno i benefici per l'azienda e quali saranno il ruolo e le responsabilità del designer. Spiegate come l'aggiunta di queste capacità al vostro gruppo renderà più semplice il lavoro di tutti. (Incluso magari il poter andare a casa prima!). Ringraziateli per aver portato avanti il lavoro senza un designer per così tanto tempo. Parlate con loro delle cose che non sarà più necessario che facciano perché c'è il nuovo designer. Ditegli di aspettarsi dei rallentamenti fintanto che il designer non sarà integrato nel gruppo e nel lavoro.

Poi, quando si verificano questi rallentamenti, sostenete il vostro designer.

Il vostro designer non può fare nulla senza il supporto di chi è al posto di comando. Se il suo lavoro consiste nell'arrivare e cambiare il modo il cui la gente lavora, il comportamento del prodotto e il modo in cui le persone interagiscono tra loro (tutte cose che il designer farà), questo farà arrabbiare un po' di persone. Quando un collega corre nel vostro ufficio per dirvi "Il designer sta cambiando le cose!", un "È esattamente il motivo per cui lo pago!" ben assestato imposterà il tono giusto. Ricordatevi, i designer non esistono fini a sé stessi: sono i vostri rappresentanti.

Per quanto possa essere difficile introdurre un designer, è decisamente più facile che introdurre un designer in un luogo di lavoro in cui si è annidato un cattivo designer. Stiamo parlando di smudge sticks di dimensioni industriali. Una volta lavoravo in un posto in cui i miei colleghi venivano alla mia scrivania e mi chiedevano di mettere insieme alla svelta dei cartelli per le loro vendite di roba usata. Quando gli dissi che quello non era il mio lavoro, mi risposero che il designer che c'era prima di me aveva sempre fatto quel tipo di lavoretti. A quel punto, ho dovuto ricordargli che il precedente designer era stato licenziato per non aver rispettato le sue deadline. Alla fine, hanno smesso di chiedermelo. Se fossi stato più incline a soddisfare le loro richieste, avremmo stabilito per sempre che i designer sono quelle persone che fanno i cartelli per le vendite di roba usata per i colleghi.

Fate piazza pulita di qualunque sciocchezza tipo questa prima che il vostro nuovo designer cominci. È molto meglio che questo messaggio arrivi da voi, non lasciate che sia il nuovo arrivato ad occuparsene.

Comprendere le responsabilità dei designer

Potrebbe sembrare ovvio, ma... Un designer è responsabile del design. Giusto, no? Con design intendo non solo l'aspetto delle cose, ma anche come mostra la soluzione per il problema che risolve. Ricordate quel giovane designer gentile che lavorava in una grande azienda, quello che non veniva invitato alle riunioni di strategia? Quando il lavoro arrivava a lui, le decisioni erano già state prese fine nei minimi dettagli e tutto quello che poteva fare era eseguire. Non faceva il designer. Eseguiva il design di qualcun altro.

In verità, avrebbe dovuto farsi valere. Tuttavia, questo capitolo riguarda voi. Il design è la soluzione a un problema, qualcosa per cui pagate un professionista perché lo gestisca. Per definizione, un designer è straordinariamente qualificato per risolvere questi problemi: sono addestrati a trovare soluzioni che voi potreste addirittura non vedere. Il vostro designer dovrebbe mordere il freno per essere coinvolto in discussioni strategiche.

Assicuratevi di usare completamente l'intero set di capacità del designer. Assicuratevi che vengano coinvolti nelle decisioni strategiche. Assicuratevi che siano coinvolti nella risoluzione del problema e non nell'esecuzione di una soluzione che gli viene data. Ma soprattutto, assicuratevi che vedano queste cose come parte del loro lavoro. Se così non è, il vostro design avrà valore tanto quanto quello a cui pensano le persone che non sono designer.

Dare ai designer l'autorità e lo spazio di cui hanno bisogno

Così come è assolutamente chiaro quale autorità abbiano l'office manager, il contabile e gli ingegneri, assicuratevi che la vostra azienda comprenda quale autorità ha il designer. Ma andiamo oltre ed estendiamo la definizione di autorità alle "cose che possiedono". Nello stesso modo in cui il contabile possiede dei libri e l'ingegnere possiede il codice. (Sì, lo so che tecnicamente voi possedete tutto quanto, ma seguitemi nel mio ragionamento).

Fidatevi dei vostri designer. Dategli l'autorità per prendere delle decisioni che solo loro sono qualificati a prendere. Prima di introdurre un designer in azienda, decidete quale autorità hanno sulle parti del vostro workflow o del vostro prodotto. Hanno l'ultima parola sulle decisioni di user interface? Hanno bisogno di input da altri stakeholder? (È sempre una buona idea). Hanno bisogno dell'approvazione di tutti gli stakeholder? (È sempre uno show politico di merda, credetemi).

La risposta giusta dipende dal tipo di organizzazione che gestite e dal livello di capacità del designer. Ma qualunque sia la vostra decisione, date quanto più potere potete al vostro designer perché possa fare bene il suo lavoro. Nessuno dice al contabile come fare il suo lavoro, ma sono stato in centinaia di posti di lavoro in cui le persone dicevano ai designer come fare il loro.

Un designer con spina dorsale ed esperienza non avrà alcun problema a ricavarsi il posto di cui ha bisogno per lavorare, ma non potrà farlo se non gli garantite l'autorità. Altrimenti, correte il rischio di introdurre qualcuno che seguirà poi i capricci di quelli che gli stanno intorno. Quindi non sarà un membro a tutti gli effetti del team. Sarà come la gloriosa macchina Xerox, un asset utilizzato dal resto dell'azienda ogni qualvolta avranno bisogno di un po' di pixel.

Questo è il modo in cui qualcuno che in teoria dovrebbe lavorare alla UI del vostro sito web finisce col fare volantini per il gatto di Betty delle HR che si è perso.

Equipaggiare i designer con gli strumenti di cui hanno bisogno

Questo dovrebbe essere implicito, se non che una volta ho passato le prime due settimane di un lavoro girando in un processo draconiano di richieste scritte per ottenere delle copie di Photoshop e BBEdit, che la compagnia riteneva software non essenziali. Qualcuno dell'IT mi aveva fatto una dimostrazione di un'ora su come avrei potuto sfruttare PowerPoint per fare qualunque cosa avessi voluto fare con Photoshop. (So che avrei dovuto fermarlo, ma ad un certo punto la mia noia ha lasciato il posto allo stupore riguardante tutto il tempo per cui deve averci pensato).

Come qualunque altro artigiano, il vostro designer è tanto bravo quanto sono buoni i suoi strumenti. Assicuratevi che abbia quello di cui ha bisogno. Sì, va bene chiedergli di giustificarne l'uso. No, non è necessario che capiate quello che qualunque strumento può fare. Fidatevi, egli lo sa.

Misurare il successo

Quanto bene preparate il vostro team per un designer, quanto riuscirà ad andare d'accordo con tutti il vostro designer e quanto professionalmente si comportano conteranno proprio zero se il vostro designer non raggiunge gli obiettivi. Prima di far salire a bordo qualunque impiegato, dovreste sapere in che modo misurerete il suo successo. Sarà una "hard metric"? Vi aspettate che le vendite o le conversion sul sito aumentino di un certo numero? Lo scopo è quello di consegnare in tempo e rimanendo nel budget un grosso progetto?

I bisogni del vostro lavoro sono numerosi e vari, quindi non posso darvi un'equazione magica per il successo del design. Ma posso dirvi: qualunque sia la vostra metrica per il successo, assicuratevi che il designer ne sia a conoscenza e abbia l'autorità per riuscire nell'impresa.

Tuttavia, ho una storia per voi. Una volta fui assunto con un "contract-to-hire" (una sorta di prova prima dell'assunzione, ndr) e il creative director mi fece accomodare il primo giorno e mi disse che non sapeva esattamente cosa aspettarsi da me e come mi sarei amalgamato con il resto dello studio (qualcuno non aveva riordinato la casa...). Alla fine del periodo stabilito dal contratto, avrebbe valutato se tenermi o meno. Ero giovane e stupido, quindi non feci molte pressioni e decisi di inserirmi più che potevo (rookie mistake). Quando terminò il mio contratto, il creative director mi chiamò nel suo ufficio e mi disse che non ero all'altezza delle loro aspettative. Il che era strano dal momento che nessuno di noi sapeva esattamente cosa aspettarsi. Mi sono sentito malissimo e mi sono chiesto cosa avrei potuto fare meglio. E, onestamente, sono sicuro che anche il creative director si sentisse piuttosto male, perché aveva realizzato di non aver impostato correttamente le aspettative per il successo.

Perciò, non fatelo. Non dovrebbe mai essere una sorpresa per nessuno che lavori per voi che sta andando male, o bene, fa lo stesso. Fate loro sapere cosa devono fare per avere successo. Fate loro sapere se stanno andando bene. Se così non è, assicuratevi di riportarli in carreggiata. E infine, fate loro sapere se hanno raggiunto gli obiettivi.

Scrivere la descrizione del lavoro

La cosa più importante per prepararsi per un designer è capire in che modo la vostra azienda o organizzazione possa trarre beneficio dal suo coinvolgimento. Cosa sarete in grado di fare una volta che sarà da voi? Immaginate voi stessi tra un anno. Cosa sperate di ottenere? Scrivete queste cose, perché sono la base della descrizione del lavoro che state per redarre.

Fate una lista di quello che avete bisogno che questa persona faccia. Non le competenze tecniche che dovrebbe avere, ma i bisogni che sperate che quelle skill soddisferanno. Vi serve il branding? L'interface design? Illustrazioni? Form? In che tipo di lavori siete coinvolti? Siete nell'editoria? Siete un venditore al dettaglio che necessita di un catalogo? Non dimenticatevi di prestare attenzione alle esigenze del mobile web. Fidatevi, avete delle necessità per il mobile web. (Fidatevi, le avete da ieri).

Il risultato di questo esercizio potrebbe essere qualcosa del genere: "Stiamo cercando un designer con esperienza nel mobile web, che sappia fare branding e interface design per dati complessi". Più si allunga questa lista, più pagherete il designer e questo esercizio potrebbe aiutarvi a realizzare che avete bisogno di più di una persona. Un illustratore capace che sa creare un sito responsive e che comprende l'agile workflow è davvero un unicorno raro.

E adesso andiamo a cercarci un designer!

Illustrazioni: Carlo Brigatti

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Cenni sull'autore

Mike Monteiro

Mike MonteiroMike Monteiro è co-fondatore e design director di Mule Design, un interactive design studio il cui lavoro è stato definito “deliziosamente ostile” da The New Yorker. All'inizio del 2011, fece un intervento a Creative Mornings intitolato “F— You, Pay Me” che non solo risollevà gli oppressi di tutto il mondo, ma alimentò il suo primo libro, Design Is a Job. Lo potete ascoltare ogni settimana nel ruolo di co-host di Let’s Make Mistakes con Jessie Char. Nessuno dei termini che Mike ha coniato possono essere stampati sui siti dedicati alle famiglie.

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