Findings from the survey for people who make websites, 2011

I risultati della Survey 2011 di A LIST APART

Per il quinto anno di seguito, vi siete uniti ad A List Apart per fare luce sulle persone che creano siti web. Dove viviamo? Che tipo di lavoro facciamo? Quali sono i nomi delle nostre professioni? Siamo pagati bene o male? Siamo soddisfatti? Che prospettive abbiamo?

Questi dati provengono dal nostro sondaggio annuale, promosso dal sito A List Apart, dai nostri profili sui social media e con il passaparola. Pertanto, le risposte riflettono perlopiù il pensiero dei nostri lettori e dei nostri fan, ma non sono necessariamente un campione casuale di lavoratori del web.

Ancora una volta, presentiamo i nostri risultati sul web, con tabelle di dati XHTML convertite in grafici con CSS, Jason Santa Maria e Eric Meyer. Tra le persone che hanno lavorato a questi risultati ci sono l'edito Sara Wachter-Boettcher, il produttore Tim Murtaugh e l'editore Jeffrey Zeldman.

Quelli che hanno seguito questi sondaggi negli anni potrebbero notare che i risultati del 2011 sono più brevi rispetto agli anni scorsi. Abbiamo selezionato tra i dati del sondaggio quelli che crediamo essere le categorie più importanti su cui fare un resoconto del nostro settore, con l'intento di presentare un report meno imponente (e per evitare che impazzissimo). Per coloro i quali desiderano estendere le analisi del passato al presente, o per chi volesse fare delle nuove analisi, le tabelle di dati, completamente anonime, sono disponibili per il download nell'Appendice, così come avevamo fatto gli scorsi anni.

Le analisi contenute in questo report dovrebbero essere considerate soprattutto descrittive: non sono stati fatti tentativi di valutazione della causalità tra le variabili del sondaggio. In parole semplici, state attenti a non estrapolare delle osservazioni che sfocino in relazioni predittive o causali.

Chi siete?

Venite qui spesso? Di che segno siete?

Agli intervistati sono state poste domande di base su età, sesso, professione e così via.

Fig. i Età

Fino a 18

1,1%

19-29

44,3%

30-44

47,6%

45-64

6,7%

65 e oltre

0,3%

Le percentuali sono basate su 14.747 risposte a questa domanda (pari al 93,9% di tutti gli intervistati).

L'innalzamento dell'età che avevamo notato nel 2010 continua nel 2011. Per la prima volta da quando abbiamo cominciato ad usare queste fasce d'età nel 2008, gli intervistati nella fascia 30-44 (aumentati dal 44,0% del 2010) hanno superato quelli nella fascia 19-29 (diminuiti dal 47,2% del 2010).

Fig. ii Sesso

Femmina

18,0%

Maschio

81,6%

Altro

0,5%

Le percentuali sono basate su 15,623 risposte a questa domanda (pari al 99,5% di tutti gli intervistati).

Come negli scorsi anni, gli intervistati sono soprattutto maschi. Sui cinque anni in cui abbiamo posto questa domanda, una percentuale leggermente crescente di intervistati ha selezionato "Femmina" per ciascun anno: 16,1% nel 2007, 16,2% nel 2008, 17,4% nel 2009, 17,6% nel 2010 e il 18,0% nel 2011. Tuttavia, i risultati generali sono molto simili agli anni passati. L'aggiunta di "Altro" non ha cambiato significativamente questo pattern.

Fig. iii Etnia

Asiatico / Pacific Rim*

4,6%

Nero / Africano

1,2%

Ispanico / Latino

4,0%

Indigeno / Nativo

0,3%

Bianco / Caucasico

87,1%

Altro

2,8%

*Lista degli Stati del Pacific Rim[ndt]

Le percentuali sono basate su 15.591 risposte a questa domanda (pari al 99,3% di tutti gli intervistati).

Come negli scorsi anni, la maggior parte degli intervistati è caucasica. Questi risultati non sono cambiati in maniera significativa nei cinque anni in cui abbiamo fatto il sondaggio.

Fig. iv Qualifica

Developer

39,4%

Web Designer

10,9%

Altro

10,8%

Designer

7,8%

Interface Designer, UI Designer

6,4%

Project Manager

3,9%

Creative Director

3,6%

Webmaster, Web Master

3,3%

Web Director

3,0%

Art Director

2,3%

Web Producer

1,9%

Information Architect

1,7%

Usability Expert/Consultant/Lead

1,4%

Marketer

1,0%

Content Strategist

0,8%

Docente

0,8%

Autore, Redattore

0,7%

Accessibility Expert/Consultant/Lead

0,2%

Le percentuali sono basate su 11.088 risposte a questa domanda (pari al 70,6% di tutti gli intervistati).

Ancora una volta, i developer sono la risposta più comune (cresciuti dal 38,2% del 2010), seguiti dai designer (scesi dal 12,9% del 2010).

Fig. v Area geografica

Nord e Centro America

60,1%

Europa

31,1%

Oceania

3,9%

Asia

2,4%

Sud America

1,5%

Africa

0,9%

Antartico

0,1%

Le percentuali sono basate su 15.707 risposte a questa domanda (pari al 100% di tutti gli intervistati).

Come negli scorsi anni, la vasta maggioranza degli intervistati si trova o nel Nord e Centro America (aumentati rispetto al 56,4% del 2010) o in Europa (scesi dal 32,2% del 2010). Questa categoria non ha visto alcun trend degno di nota da quando è stata introdotta questa domanda.

Fig. vi I primi 20 paesi

Stati Uniti d'America

52,7%

Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord

11,5%

Canada

6,6%

Australia

2,8%

Repubblica Federale Tedesca

2,5%

Paesi Bassi

2,2%

Italia

1,6%

Svezia

1,5%

Francia

1,3%

Nuova Zelanda

1,0%

Danimarca

0,8%

Belgio

0,8%

Spagna

0,8%

Polonia

0,8%

India

0,7%

Norvegia

0,7%

Sud Africa

0,7%

Brasile

0,7%

Svizzera

0,6%

Grecia

0,6%

Abbiamo ricevuto risposte da 124 Paesi in totale. I primi 20 Paesi qui elencati rappresentano il 91% di tutte le risposte.

I Paesi con il maggior numero di intervistati sono USA, UK e Canada, confermando il trend fin dal primo anno in cui abbiamo posto la domanda, nel 2008. Le prime tre nazioni (Australia, Germania e Paesi Bassi) si sono scambiate i posti l'una con l'altra nel corso degli anni ma sono rimaste sempre tra le prime sei.

Istruzione e dedizione

Fig. vii Istruzione

Scuola primaria

0,7%

Scuola secondaria superiore

6,8%

College/università non completati

19,4%

Diploma di college, laurea di primo livello o altro titolo equivalente

58,1%

Laurea magistrale

14,1%

Dottorato

0,9%

Le percentuali sono basate su 15.654 risposte a questa domanda (pari al 99,7% di tutti gli intervistati).

I trend generali riguardanti l'educazione degli intervistati sono rimasti invariati nel 2011, con le persone che hanno un titolo universitario a rappresentare la maggioranza. Tuttavia, nel corso degli anni è leggermente diminuita la percentuale di quelli che hanno risposto "Scuola primaria" o "Scuola secondaria superiore" o che sono in possesso di una qualche titolo di laurea di primo livello. Nel loro insieme, le risposte in queste categorie sono scese dal 32,2% del 2008 al 26,9% del 2011.

Fig. viii Importanza dell'istruzione

Molto

16,8%

Abbastanza

37,4%

Poco

29,3%

Per nulla

16,6%

Le percentuali sono basate su 15.660 risposte a questa domanda (pari al 99,7% di tutti gli intervistati).

Ancora una volta, gli intervistati hanno risposto con più frequenza che la loro istruzione ha "abbastanza" importanza nel proprio lavoro. L'andamento generale delle risposte a questa domanda non è sostanzialmente cambiato dal 2008.

Fig. ix Entusiasmo per il settore

Molto

44,4%

Abbastanza

41,5%

Poco

11,1%

Per nulla

2,9%

Le percentuali sono basate su 15.637 risposte a questa domanda (pari al 99,6% di tutti gli intervistati).

Quest'anno, la maggior parte degli intervistati, l'85,9%, ha riportato di essere entusiasta del proprio settore, sia "molto" sia "abbastanza". Questa domanda ha avuto andamenti variabili nel corso degli anni, quindi è difficile fare paragoni.

Fig. x Ha un sito personale o un blog

71,8%

No

28,2%

Le percentuali sono basate su 15.606 risposte a questa domanda (pari al 99,4% di tutti gli intervistati).

Come in ciascuno degli anni passati, più di 7 intervistati su 10 ha detto di avere un sito personale o un blog.

Fig. xi Anni online del sito personale/blog

Meno di un anno

7,3%

1 anno

6,4%

2 anni

10,8%

3 anni

11,3%

4 anni

9,1%

5 anni

11,0%

6 anni

7,3%

7 anni

5,8%

8 anni

5,4%

9 anni

2,5%

10 anni (o più)

23,2%

Le percentuali sono basate su 11.204 intervistati che hanno indicato di avere un blog (pari al 71,8% di tutti gli intervistati per questa domanda).

Per la prima volta, più di 1 intervistato su 5 ha detto che il proprio sito o blog è online da più di 10 anni.

È un mondo ordinario

Fig. xii Tipo di organizzazione

Socio di una grande azienda od organizzazione

2,0%

Socio di una piccola azienda

7,6%

Impiegato in un'azienda, università, biblioteca, museo, no-profit o altra organizzazione

61,1%

Consulente/freelancer o proprietario di una piccola azienda

26,0%

Studente, hobbista, volontario o altro ruolo non ricompensato

3,3%

Le percentuali sono basate su 15.707 risposte a questa domanda (pari al 100% di tutti gli intervistati).

Come negli anni passati, più di metà degli intervistati fa il proprio lavoro sul web come impiegato e solo poco più di un quarto lo svolge come freelancer o consulente. Tuttavia, il 2011 ha visto un leggero aumento rispetto agli anni precedenti delle percentuali delle risposte da parte degli impiegati.

Fig. xiii Dimensione dell'organizzazione

Libero professionista/freelancer

29,4%

2-5 impiegati

8,3%

6-10 impiegati

7,9%

11-25 impiegati

10,8%

26-50 impiegati

8,5%

51-300 impiegati

14,5%

301-750 impiegati

5,6%

751-3000 impiegati

5,9%

Più di 3000 impiegati

9,1%

Le percentuali sono basate su 15.665 risposte a questa domanda (pari al 99,7% di tutti gli intervistati).

Un numero significativo di intervistati in più ha riportato di essere "Libero professionista/freelancer" nel 2011 rispetto agli anni scorsi (il 23,0% ha risposto così nel 2011, il 24,0% nel 2009 e il 21,5% nel 2008). In ogni caso, la distribuzione generale è simile.

Fig. xiv Ore di lavoro alla settimana

Meno di 20 ore

4,9%

20-29 ore

5,1%

30-39 ore

18,8%

40-49 ore

52,3%

50-59 ore

13,0%

60 ore o più

5,9%

Le percentuali sono basate su 15.665 risposte a questa domanda (pari al 99,7% di tutti gli intervistati).

I risultati del 2011 sono abbastanza simili a quelli del 2008, 2009 e 2010, con la maggioranza degli intervistati che sostiene di lavorare "40-49" ore alla settimana.

Fig. xv Anni di esperienza nel settore

Meno di un anno

3,7%

1 anno

4,7%

2 anni

8,6%

3 anni

9,4%

4 anni

8,8%

5 anni

11,2%

6 anni

7,9%

7 anni

5,7%

8 anni

5,2%

9 anni

2,4%

10 anni (o più)

31,0%

Non applicabile

1,4%

Le percentuali sono basate su 15.680 risposte a questa domanda (pari al 99,8% di tutti gli intervistati).

Le persone che hanno riportato di avere più di 10 anni di esperienza sono aumentate progressivamente ogni anno, a partire dal 19,6% del 2008 fino al 31,0% del 2011. Nel frattempo, quelli che hanno dichiarato di avere meno di "5 anni" di esperienza sono leggermente diminuiti anno per anno, dal 41,7% del 2008 al 35,2% del 2011.

Fig. xvi Percentuale di lavoro relativo al web

Tutto o quasi tutto il mio lavoro è relativo al web

60,6%

La maggior parte del mio lavoro è relativa al web

23,9%

Circa la metà del mio lavoro è relativa al web

9,4%

Circa un quarto del mio lavoro è relativo al web

3,4%

Il lavoro relativo al web è una piccola parte di quello che faccio

2,3%

Non svolgo alcun lavoro relativo al web

0,3%

Le percentuali sono basate su 15.630 risposte a questa domanda (pari al 99,5% di tutti gli intervistati).

Più di 6 intervistati su 10 hanno detto che il loro lavoro è stato tutto o quasi tutto relativo al web nel 2011, andando a confermare i trend degli scorsi anni. La percentuale di intervistati che ha detto che circa un quarto o meno del proprio è relativo al web è sceso lentamente nel corso degli anni, dal 9,4% nel 2008 al 6,0% del 2011.

Fig. xvii Anni nell'attuale lavoro

Meno di un anno

28,3%

1 anno

15,2%

2 anni

15,0%

3 anni

11,7%

4 anni

7,7%

5 anni

6,5%

6 anni

4,1%

7 anni

2,3%

8 anni

1,9%

9 anni

1,1%

10 anni (o più)

6,1%

Non applicabile

0,1%

Le percentuali sono basate su 11.076 risposte a questa domanda (pari al 70,5% di tutti gli intervistati).

Questa domanda riguardava solo i soci e/o gli impiegati. Sebbene le risposte siano in gran parte simili a quelle dello scorso anno, più persone hanno detto di aver trascorso meno di un anno nell'attuale impiego rispetto ai sondaggi precedenti.

Fig. xviii Numero di anni da freelancer

Meno di un anno

12,9%

1 anno

11,0%

2 anni

14,7%

3 anni

13,4%

4 anni

8,2%

5 anni

8,7%

6 anni

6,0%

7 anni

3,3%

8 anni

3,8%

9 anni

1,5%

10 anni (o più)

14,2%

Non applicabile

2,3%

Le percentuali sono basate su 4.597 risposte a questa domanda (pari al 29,3% di tutti gli intervistati).

Questa domanda era solo per i freelancer. In generale, le risposte sono simili a quelle degli anni scorsi, con la maggioranza degli intervistati che ha detto di essere freelancer da tre anni o meno o da più di 10 anni.

Fig. xix Prossima mossa per la carriera

Ottenere una promozione nel mio attuale lavoro

17,6%

Nuovo lavoro in una nuova organizzazione

17,4%

Stare dove sono

13,1%

Avviare la mia attività

11,6%

Apprendere nuove competenze

10,4%

Espandere il mio business

9,9%

Puntare ad una migliore classe di clienti

5,5%

Cambiare la mia area di specializzazione (ad esempio, da design a sviluppo)

4,4%

Cominciare (o espandere) la mia professione di autore o di relatore nelle conferenze

2,7%

Partecipare ad una conferenza/fare dei corsi/altre attività di istruzione

2,2%

Ottenere il mio primo impiego in questo settore

2,1%

Trovare un socio le cui competenze siano complementari alle mie

2,0%

Abbandonare la professione

1,2%

Le percentuali sono basate su 14,974 risposte a questa domanda (pari al 95,3% di tutti gli intervistati).

Le risposte sono in gran parte simili a quelle degli scorsi anni, sebbene quelli che vogliano ottenere una promozione nel loro attuale lavoro abbiano scalzato quelli che vogliono un nuovo impiego in una nuova azienda, cosa accaduta una sola volta prima d'ora, nel 2008.

Fig. xx Ferie retribuite

1-3 giorni

1,5%

4-8 giorni

5,1%

9-11 giorni

11,8%

11-13 giorni

7,1%

13-15 giorni

20,1%

Più di 15 giorni

45,6%

Non applicabile

8,7%

Le percentuali sono basate su 11.034 risposte a questa domanda (pari al 70,2% di tutti gli intervistati).

Le categorie di risposte a questa domanda sono state semplificate nel 2011: risulta quindi difficile fare un paragone con gli anni passati. Tuttavia, possiamo notare che il 45,6% degli intervistati ha riportato di avere 15 giorni di ferie o meno nel 2011, rispetto al 40,9% dell'anno scorso.

Fig. xxi Festività retribuite

1-3 giorni

3,1%

4-8 giorni

45,2%

9-11 giorni

25,1%

11-13 giorni

7,6%

13-15 giorni

4,1%

Più di 15 giorni

6,0%

Non applicabile

8,9%

Le percentuali sono basate su 11.035 risposte a questa domanda (pari al 70,3% di tutti gli intervistati).

I risultati qui sono simili a quelli del 2010, con la maggior parte degli intervistati che ha detto di avere 4-8 o 9-11 giorni di festività retribuite all'anno.

I soldi, dolcezza

Fig. xxii Stipendio

Meno di $10,000

10,6%

$10,000-$19,999

8,4%

$20,000-$39,999

19,6%

$40,000-$59,999

24,3%

$60,000-$79,999

17,7%

$80,000-$99,999

9,6%

$100,000-$119,999

4,9%

$120,000-$149,999

2,8%

Più di $150,000

2,1%

Le percentuali sono basate su 15.454 risposte a questa domanda (pari al 98,4% di tutti gli intervistati).

Gli intervistati del 2011 hanno riportato una retribuzione salariale praticamente identica a quella del 2008, 2009 e 2010.

Fig. xxiii Importo dell'ultimo aumento

Il mio stipendio è diminuito

3,8%

1-5%

32,1%

6-10%

16,9%

11-15%

8,1%

16-20%

5,4%

21-25%

3,2%

26-30%

1,4%

31-35%

1,1%

36-40%

0,7%

41-45%

0,5%

46-50%

0,7%

51-75%

0,7%

76-100%

0,4%

Più di 100%

0,5%

Non applicabile

24,5%

Le percentuali sono basate su 11.048 risposte a questa domanda (pari al 70,3% di tutti gli intervistati).

Circa un quarto degli intervistati ha risposto di nuovo a questa domanda con "Non applicabile". Per quelli che hanno fornito un numero, le risposte più gettonate sono state di nuovo 1-5% e 6-10%.

Fig. xxiv Tempo trascorso dall'ultimo aumento

Meno di un anno

44,5%

1 anno

20,5%

2 anni

6,9%

3 anni

3,1%

4 anni

1,3%

5 o più anni

0,9%

Non applicabile

22,8%

Le percentuali sono basate su 11.046 risposte a questa domanda (pari al 70,3% di tutti gli intervistati).

Quest'anno, il 64,9% ha riportato di aver avuto un aumento durante l'anno precedente, rispetto al 62,6% del 2010, al 56,7% del 2009 e al 71,3% del 2008.

Discriminazioni percepite

NOTA: Abbiamo usato la percentuale di intervistati che ha risposto “decisamente sì” o “probabilmente sì” per confrontare i dati sulla percezione delle discriminazioni.

Fig. xxv Discriminazione percepita per età

Decisamente no

41,3%

Probabilmente no

33,0%

Forse

13,2%

Probabilmente sì

8,7%

Decisamente sì

3,8%

Le percentuali sono basate su 15.581 risposte a questa domanda (pari al 99,2% di tutti gli intervistati).

Il 12,5% degli intervistati ha risposto "decisamente sì" o "probabilmente sì", leggermente di meno rispetto agli anni scorsi. È interessante notare come le persone che hanno detto "decisamente no" siano scese del 5,7% rispetto al 2010, mentre quelli che hanno risposto "probabilmente no" sono aumentati del 9%.

Fig. xxvi Discriminazione percepita per sesso

Decisamente no

68,0%

Probabilmente no

22,3%

Forse

5,4%

Probabilmente sì

3,0%

Decisamente sì

1,3%

Le percentuali sono basate su 15.557 risposte a questa domanda (pari al 99% di tutti gli intervistati).

Il 4,3% degli intervistati ha risposto "decisamente sì" o "probabilmente sì". Questa percentuale è leggermente più bassa rispetto allo scorso anno (-0,5%). ma leggermente più alta rispetto al 2008 ed equivalente al 2009.

Fig. xxvii Discriminazione percepita per etnia

Decisamente no

74,6%

Probabilmente no

19,8%

Forse

3,6%

Probabilmente sì

1,4%

Decisamente sì

0,6%

Le percentuali sono basate su 15.552 risposte a questa domanda (pari al 99% di tutti gli intervistati).

Nel 2011, il 94,4% degli intervistati ha risposto o "decisamente no" o "probabilmente no", rispetto al 93,6% del 2010. Le risposte a questa domanda sono decisamente in linea anche con quelle del 2008.

Fig. xxviii Discriminazione percepita per area geografica

Decisamente no

29,1%

Probabilmente no

26,1%

Forse

17,5%

Probabilmente sì

17,2%

Decisamente sì

10,2%

Le percentuali sono basate su 15.611 risposte a questa domanda (pari al 99,4% di tutti gli intervistati).

Le risposte a questa domanda sono generalmente simili agli scorsi anni, con l'eccezione che "forse" è diminuito del 3,6% dal 2010, mentre "probabilmente no" è aumentato del 7,3% sullo stesso periodo.

Fig. xxix Discriminazione percepita per disabilità

Decisamente no

16,7%

Probabilmente no

7,1%

Forse

3,2%

Decisamente sì

0,6%

Probabilmente sì

1,3%

Non applicabile

71,0%

Le percentuali sono basate su 15.578 risposte a questa domanda (pari al 99,2% di tutti gli intervistati).

Nel 2011, il 23,8% degli intervistati ha risposto "decisamente no" o "probabilmente no", rispetto ad un numero simile (22,0%) del 2010. Tuttavia, è notevolmente maggiore la proporzione di quelli che hanno selezionato il termine "decisamente" rispetto allo scorso anno.